I primi dirigenti provengono dalle gerarchie fasciste Daniele Braghieri e Fenaroli. Fenaroli in particolare si era distinto per le attività di rastrellamento di partigiani da parte delle camice nere.

Come si fa ad essere assunti se non attraverso il parroco del paese o dall’esponente democristiano locale? Basta dimostrare di avere ancora a cuore il buon vecchio sistema fascista e l’assunzione è certa. La Cisnal, sindacato proveniente dal vecchio vecchio partito Movimento Sociale Italiano, raggruppa i soggetti appartenenti all’area fascista. Ben accetti erano anche i congedati dalla marina militare, per la provata esperienza delle caldaie a vapore.

Le assunzioni avvenivano fatte in maniera “clientelare”, mentre gli operai “non graditi” venivano licenziati. Nel 1955 alla San Marco, 9 operai della locale commissione interna, vengono licenziati. Uno di questi, Sante Punish protesta con lo sciopero della fame. che lo porterà alla morte.

I capi non hanno bisogno di essere presenti per sapere cosa succede in fabbrica; ci sono le spie. C’è chi ha aumenti dello stipendio e chi fa carriera. Di contro, molti sono gli operai che vengono licenziati anche senza alcun preavviso. Ogni bisticcio, ogni contestazione, ogni segnale di malumore viene represso col licenziamento. Ogni ammonizione viene esposta nei punti affollati della fabbrica quale monito per gli altri. Si tende ad  umiliare la persona. L’unico fine è produrre meglio e di più.

Ma la cattiva fama di Porto Marghera è il cloro. Insieme con le esalazioni di mercurio diventa oggetto delle prime gravi malattie sul posto.

E comincia, da parte della dirigenza del Petrolchimico, la distribuzione di ½ litro di latte giornaliero per operaio (ignorando che somministrando latte in caso di avvelenamento da mercurio si incrementa il danno), proseguendo con pastiglie arancioni e bianche (…ricordo che mio padre ce le portava a casa…).

Il fumare diventa una maniera per spezzare la continuità del lavoro. Una norma del regolamento recita: “è vietato distrarsi”.

All’uscita del luogo di lavoro, c’è il consueto controllo a campione con la perquisizione personale per verificare se oggetti di proprietà della fabbrica siano stati trafugati dagli operai.

Il controllo è compito degli ex appartenenti alle forze dell’ordine e non si limita alla sola entrata ed uscita ma prevede anche ispezioni nei posti di lavoro.

Le multe vanno dall’ora di sospensione al licenziamento e timbrare con un minuto di ritardo vuol dire avere mezz’ora di trattenuta sulla busta paga.